SVILUPPO RETAIL COMMERCIALI

ABBIAMO VISTO COME NASCONO. ADESSO, GUARDIAMO COME CRESCONO.

Lo sviluppo retail commerciali tra marketing e conoscenze territoriali.

Qualcuno ricorda senza dubbio quei primi tempi in cui il grande parco commerciale non seguiva regole prestabilite dai professionisti del marketing o della rivalutazione ambientale. Si sceglieva un buon posto: una zona aperta, possibilmente frequentata, potenzialmente espandibile, poco soggetta a lamentele pubbliche e preferibilmente isolata da quartieri di dubbia fama. Costituiva elemento di distinzione la presenza di collegamento con i centri cittadini, o comunque un accesso facile tramite mezzi pubblici.

Il successo, o l’insuccesso del parco dipendeva quasi interamente dal fattore umano e dalla capacità degli interessati nello sviluppo retail commerciali di dare consistenza al progetto. Per farlo, potevano contare principalmente sulle proprie conoscenze, sull’esperienza acquisita sul campo ed eventualmente sugli studi urbanistici messi a disposizione delle imprese interessate ad edificare.

Sarebbe dunque riduttivo sminuire l’impatto degli studi di marketing relegandoli a semplice propaganda commerciale, valutazioni di settore ed intromissione nelle abitudini degli acquirenti. Il marketing si è rivelato così fondamentale nello sviluppo retail commerciali e nella loro crescita e diffusione, che Labideas gli ha dedicato, congiuntamente proprio alle analisi di mercato, un’intera sezione del proprio reparto Business. Crediamo, infatti, che solo una strategia in grado di affrontare efficacemente anche questo aspetto possa contemplare risultati effettivi e rilevanti. E crediamo che sia proprio questo il motivo per cui molti investitori e promotori commerciali hanno scelto di affidarsi alle competenze del nostro personale qualificato.

Sviluppo retail commerciali: l’importanza delle ricerche di mercato.

Quando parliamo di analisi di mercato facciamo comunemente riferimento ad una raccolta dati finalizzata allo studio comportamentale del consumatore, all’andamento economico di una determinata zona ed alla risposta che un determinato prodotto o stimolo suscita in un ambiente o gruppo. In poche parole, un’accurata ricerca di informazioni volta ad aiutare il commerciante o l’imprenditore nel rischioso processo di scegliere come e dove muoversi per ottimizzare i propri profitti.

Le principali forme di ricerca di mercato in ambito di sviluppo retail commerciali sono concepite per valutare:

  • la soddisfazione del consumatore. In origine l’analisi era affidata ad un questionario che il cliente era invitato a compilare successivamente all’acquisto. In un secondo tempo inviato tramite posta elettronica e, recentemente, sostituito da postazioni multimediali a cui la persona può accedere prima dell’uscita dal locale. Le domande poste sono concepite per determinare il modo in cui il consumatore concepisce la qualità del prodotto e del servizio offerto dal personale di vendita.
  • la selezione del consumatore. Quello del targeting può essere un concetto non immediatamente semplice da comprendere, ma indubbiamente vitale per la definizione di un piano di marketing efficace. Soprattutto, fonda la sua importanza sul concetto secondo cui selezionare la propria clientela costituisca il modo più stabile e sicuro per evitare sprechi economici rilevanti. Solo dopo aver scelto la tipologia di cliente a cui rivolgersi è infatti possibile avviare un processo di commercializzazione che consenta all’azienda di definire la propria importanza e di distinguersi dai suoi competitors. I sistemi più diffusi di segmentazione nello sviluppo retail commerciali si basano prevalentemente su una serie predefinita di criteri. Citiamo ad esempio le abitudini quotidiane del consumatore, la sua fedeltà, le esigenze primarie che lo spingono ad effettuare una scelta piuttosto che un’altra, le sue motivazioni, i vantaggi che riconosce e così via.

In aggiunta a queste due prime e principali forme di ricerca, esistono altri parametri a cui lo sviluppo retail commerciali deve fare riferimento per comprendere appieno l’efficacia della propria campagna di marketing durante la promozione del parco o dei suoi stores.

Uno di questi è sicuramente una valutazione accurata della risposta della popolazione ad una campagna pubblicitaria. Saper valutare il riscontro di una pubblicità permette di scegliere con maggior accuratezza i marchi od i prodotti da selezionare per incontrare le comuni aspettative. Consente, inoltre, di programmare la campagna successiva facendo affidamento su parametri precedentemente non disponibili per lo sviluppo retail commerciali.

Un altro parametro di studio è riservato ai fattori esterni che possono, in modo non necessariamente volontario e consapevole, influenzare le tendenze del mercato e le abitudini dei consumatori. Trattandosi di criteri che possono essere previsti ed analizzati solo attraverso un’attenzione costante ai fenomeni mediatici e culturali circostanti, ogni minimo segnale deve essere tradotto rapidamente in informazioni. In questo modo, le informazioni potranno essere tradotte in previsioni e sarà possibile determinare con sufficiente anticipo la direzione da intraprendere per massimizzare i risultati economici.

Lo sviluppo retail commerciali prevede anche questo. Attenzione, elaborazione, previsione, azione.

Curiosità: gettiamo un rapido sguardo alle più comuni tipologie di analisi.

La più semplice e riconosciuta è sicuramente quella relativa al prodotto ed alla risposta che questo suscita nella clientela a cui viene proposto. Quantità e frequenza di acquisto sono parametri di valutazione che questo particolare test mira a far emergere ed analizzare.
Talvolta il prodotto non viene concretamente fornito al consumatore, ma esclusivamente mostrato nella sua forma multimediale: si tratta, forse, più oggettivamente di un’analisi della reazione all’oggetto in sé, e di una previsione stimata del successo che potrebbe riscuotere. Se la ricerca viene circoscritta ad una determinata zona ad un particolare centro, allora parliamo del più conosciuto area test. La sua introduzione ha come scopo quello di comprendere se il prodotto possa avere differenti risposte in differenzi zone commerciali, e come gestirle.

La scelta della location nello sviluppo retail commerciali.

Come anticipavamo nel trattare di progettazione del parco commerciale, saper scegliere la location migliore per la tipologia di immobile che abbiamo in mente costituisce un presupposto fondamentale. Non soltanto dal punto di vista economico, sociale e territoriale, ma anche da quello forse più astratto, ma non meno importante, delle abitudini locali e del profilo degli utenti.

Sebbene possa sembrare un compito difficile da portare a termine, e complesso nel reperimento dei dettagli necessari, in realtà si tratta di una ricerca che al giorno d’oggi può essere effettuata in modo del tutto multimediale. Ovvero, tramite programmi appositi in grado di rilevare ed analizzare in tempo reale o storico tutti i dati che abbiamo bisogno di ricavare dal territorio circostante. Parliamo di dati come:

  • l’età, il sesso ed il profilo economico dei consumatori
  • la presenza (o assenza) di realtà commerciali che possano essere identificate come “concorrenza”
  • la diffusione (o meno) di determinate tipologie di prodotto, marchio, servizio

Attraverso questo genere di informazioni opera quello che, nello sviluppo retail commerciali, conosciamo come Geomarketing. Ovvero, l’analisi del territorio finalizzata alla pianificazione del progetto, alla scelta della locazione migliore. Più nozioni siamo in grado di estrapolare dalla zona prima di avviare la costruzione, e più facilmente saremo in grado di definire target e azioni commerciali mirate. Allo stesso modo, più informazioni avremo sulla situazione economica del territorio (negozi, centri, strutture simili già presenti) e più comodamente riusciremo a rispondere alle azioni dei competitors. Conoscere il flusso di traffico circostante, eventuali limiti o agevolazioni alla viabilità, così come conoscere l’effettiva composizione della popolazione a cui dovremo fare riferimento ci permetterà di definire con precisione una strategia di insediamento.

Naturalmente questo tipo di marketing non è da confondere con quello che chiamiamo “territoriale”, che si distingue in quanto concepito per promuovere le peculiarità e le specialità di un determinato territorio geografico. Lo scopo dell’area Business di Labideas è strettamente connesso allo sviluppo retail commerciali. In quanto tale, è strutturato per massimizzare la resa di progetti a parco o stand-alone contestualmente all’ambiente in cui vengono inseriti ed alle potenzialità che custodisce.